A Sorrento il Master per la degustazione dell’olio

Autore: admin  //  Categoria: degustazioni

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In seguito al grande successo della cena svolta il 15 ottobre alle Tre Arcate di Piano di Sorrento, Slow Food Penisola Sorrentina offre l’occasione agli interessati di seguire un master apposito:  Master of  Food: Olio - Cultivar, produzione e varietà, un corso in tre lezioni con l’obiettivo fornire le informazioni e l’addestramento pratico necessari a riconoscere le qualità degli oli d’oliva reperibili sul mercato,

Infatti oltre ai  master of  food di  2° livello sul vino, organizzati a Piano di Sorrento ed a Castellammare di Stabia,  Slow Food Penisola Sorrentina, in collaborazione con il Ristorante Le Tre Arcate con  il  Master “Come Degustare l’Olio” prevede la degustazione di numerose varietà regionali e comprende nei costi di partecipazione di 75,00 euro a persone anche dispense ed un testo sull’olio d’oliva.

Nel frattempo per i più curiosi possono leggere qualche curiosità sull’olio extravergine di oliva

Ecco il programma del corso:

Lunedì 2 Novembre alle 20.30:
Storia dell’ Oliod’Oliva - Classificazione e Fattori Qualitativi;

Lunedì 9 Novembre alle 20.30:
Elementi Biologici e Nutrizionali dell’Olio d’ Oliva;

Lunedì 16 Novembre alle 20.30:
La Produzione Regionale Italiana e l’Utilizzo dell’Olio in Cucina.

Se volete maggiori informazioni, o volete prenotarvi, ecco i numeri di telefono:
Rita Abagnale Fiduciaria Slow Food 081 8710157 - 3391298903
Catello Carrrese Segretario Slow Food 081 8700670 - 3383281613
Alessandro Russo Le Tre Arcate 081 5321849 - 3316648060

Come degustare l’olio d’oliva

Autore: admin  //  Categoria: degustazioni

Come si degusta l’olio  extravergine d’oliva?

Ciò che viene valutato in un olio sono colore, gusto e sapore.
Prima si fa un’ analisi visiva del suo colore che può variare  in funzione dell’epoca di raccolta, del tipo di olive, dei tempi di invecchiamento e della modalità di frangitura.

Poi si passa all’analisi olfattiva e, infine all’assaggio del sapore: le sensazioni gradevoli dell’olio sono quelle che si originano da sostanze che sono già naturalmente presenti nel frutto sano e fresco e che rappresentano la migliore caratteristica dell’oliva, cioè  il fruttato. nell’olio novello si connota di amaro e piccante. Tra gli attributi positivi ci sono anche il sapore di erba, caratteristico di alcuni oli che ricorda l’erba appena tagliata, quello mandorlato che si apprezza come un retrogusto quando l’olio resta in contatto con la lingua e il palato. Si associa agli oli dolci e di odore smorzato. Poi c’è il sentore di  mela.

Una delle caratteristiche che si notano al momento dell’assaggio è la densità: che  dipende in gran parte dal luogo di provenienza: per esempio alcu¬ni oli umbri/toscani sono paragonabili per densità quelli di una crema; altri, come i liguri, sono molto fluidi.

Gli assaggiatori sono anche capaci di distinguere quegli odori e retrogusti negativi, che rischiano di compromettere la qualità dell’olio, come il sapore dell’acido fenico, caratteristico di oli molto vecchi mal tenuti, non messi al pulito tempestivamente, depositati e tenuti in stive non temperate, o a provenienza molto accentuata, sgradevole.

Un altro sentore da evitare è quello di agro/avvinato/inacetito, caratteristico di alcuni oli che ricorda quello del vino o dell’aceto. È dovuto fondamentalmente alla formazione di acido acetico, acetato di etile e etanolo, in quantità superiori alle normali,  nell’aroma dell’olio di oliva.

Tra gli altri sapori negativi che si incontrano più spesso ci sono l’essenza di comune che denota un insieme di difetti (muffa, morchia, riscaldo) che porta sostanziale declassamento, e di cotto:  è dovuto a un eccessivo e/o prolungato riscaldamento durante l’ottenimento, specialmente durante la termoimpastatura, se avviene in condizioni non appropriate..
I degustatori professionisti hanno stilato vere e propri elenchi ci carattestiche di odore e sapore positive e negative.

E in cucina? La regola generale per abbinare bene olio e sapori è quella di fare abbinamenti geografici  usando per le ricette tipiche un olio dalla stssa provenienza locale; olio ligure per fare il pesto, olio toscano per i fagioli all’uccelletto e, il famoao olio puglies per la peperonata.

La qualità di un olio extravergine di oliva si può apprezzare maggiormente a crudo, quando viene utilizzato per condire insalate, verdure cotte, pesci e carni arrosto o bollite, minestre, legumi nel più classico degli abbinamenti col pane fresco o tostato a bruschette.
In linea generale e riferendoci solo all’attributo del fruttato si possono seguire queste semplici regole:
L’olio fruttato leggero si abbina bene con piatti delicati, pesce e latticini. Un olio mediamente fruttato si sposa bene a insalata e pasta; un olio deciso è l’accompagnamento ideale di  piatti alla griglia, pinzimoni aromatici e bruschette.

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Olio d’oliva: re della cucina mediterranea

Autore: admin  //  Categoria: degustazioni

Fresh green olives and olive oil in glass bowl
Oggi parliamo del re della tavola mediterranea: l’olio d’oliva.

E’ famoso non solo per il sapore unico che dona ad ogni piatto, maanche perchè i dietologi ed esperti alimentari lo esaltano per le sue ottime qualità nutritive, e si aggiungono continuamente nuove prove scientifiche dei suoi effetti positivi sulla salute.

Apporta vitamine ed i composti fenolici  dalle proprietà antiossidanti che aiutano a proteggersi dai radicali liberi e dall’invecchiamento cellulare. Ha azione disinfiammante, emolliente, protettiva e di stimolo ed
ottimo per l’alimentazione infantile.
Riduce il rischio di malattie cardiovascolari perché tende ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e proteggere le arterie.  Inoltre, recenti studi scientifici sostengono che può ridurre il rischio di tumore, soprattutto al seno.

Queste caratteristiche ne fanno uno degli alimenti più consigliati da esperti ed organizzazioni internazionali, che invogliano ad sostituirlo ai meno salubri grassi animali, e rendono famose le terre dove viene prodotto.

L’ Italia, insieme a Spagna e Portogallo è uno dei maggiori paesi europei per olivicoltura, e la produzione di olio è spesso un settore trainante dell’economia rurale.  In Italia abbiamo un patrimonio immenso ma non sapientemente valorizzato. Si pensi che solamente nel nostro Paese possiamo contare ben 500 varietà di olive autoctone. ciascuna delle quali, a seconda della zona di produzione, dei metodi di raccolta, della lavorazione, dona all’olio prodotto sapori e odori inimitabili. Sul sapore influisce anche la modalità di lavorazione il livello di maturazione delle olive e la temperatura a cui avviene il processo.

Esistono diversi livelli, dall’olio extravergine, il più puro con caratteristiche di acidità ideali, a scendere verso altre qualità meno raffinate e con un maggiore tasso di impurità, come l’olio di oliva e l’olio di sansa di oliva.

Solitamente il 30% delle olive italiane vengono lavorate con impianti tradizionali con macine e presse, il restante 70% invece con sistemi continui a centrifugazione che offre olii dalla colorazione più acceso e dall’acidità più contenuta.

Non solo olio, quindi.  Le differenze non solo solo rilevabili dalle analisi chimiche, ma anche e soprattutto dal suo sapore. E’ da tempo ormai che si è diffuso sul nostro territorio l’abitudine, come per i vini, di far assaggiare l’olio da professionisti che ne sanno riconoscere le caratteristiche .

Enoteca on-line: la migliore scelta per regali importanti

Autore: admin  //  Categoria: Uncategorized, degustazioni, enogastronomia

Sei stato invitato a cenare a casa del tuo datore di lavoro o a pranzo dalla ragazza dei tuoi sogni ma non sai cosa portare di adeguato all’occasione? Un bottiglia di vino italiano di altissima qualità sarebbe l’ideale ma non hai il tempo di andare ad acquistarla?
Italian Wine Selection è la soluzione al tuo problema.  È un’enoteca on-line che offre una vasta selezione di vini italiani, ti dà la possibilità si scegliere da un catalogo di ben 1800 vini quello che ti interessa e rapidamente grazie ad un motore di ricerca facile da utilizzare.
Che tu preferisca un bianco, un rosato, un rosso, uno spumante, uno champagne Italian Wine Selection sarà in grado di soddisfare ogni tuo gusto. Il tratto distintivo di questo e-commerce dedicato alla vendita dei vini è la speciale collezione di vini rari e magnum. Bottiglie di 1,50 litri e di qualità superiore in quanto il formato magnum garantisce una minore ossigenazione all’interno della bottiglia, che comporta un invecchiamento superiore del vino e delle proprietà organolettiche.
L’enoteca on-line Italian Wine Selection inoltre offre per l’acquisto di vini magnum uno sconto del 10% fino ad esaurimento scorte. Italian Wine Selection  nasce come diretta emanazione del ristorante O’ Canonico, locale storico d’Italia sito in Piazza Tasso a Sorrento, gestito dal 1898 dalla famiglia Terminiello che da sempre seleziona e offre ai propri clienti i migliori vini italiani.  La migliore scelta quindi per non sbagliare regalo.

Serata di Degustazione a Caserta

Autore: mareforzanove  //  Categoria: degustazioni

Segnaliamo un’altra serata da non perdere per gli amanti del buon vino e del mangiare bene, questa volta in un territorio a noi più familiare, la Campania.

Questa terra al centro di tante discussioni nel 2008, ha un patrimonio enogastronimico che nulla e nessuno è ancora riuscito a distruggere, ed è forse anche questo l’intento della serata che si svolgerà il prossimo 19 dicembre al Ristorante il Frantoio Ducale presso Castelmorrone (via Altieri,50), in provincia di Caserta.

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