Gli Harry Cocktails

Autore: Plares  //  Categoria: Uncategorized

Stanco dei soliti cocktail?
Hai voglia di un po’ di magia?
La soluzione si chiama Harry Cocktail, e no, non si tratta di una bevanda per bambini, ma di una selezione di cocktail del fantasioso blogger Backyard Bartender, specializzato in cocktails originali.
Lo spunto è ovviamente l’ultimo episodio della saga del celebre maghetto quattrocchi, nato dalla fervida immaginazione della scrittrice J.K. Rowling, nel quale Harry si diletta dietro al bancone di un bar creando drink.
Esiste un drink per ogni personaggio principale.

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I magnifici cinque per smettere di russare

Autore: Plares  //  Categoria: Uncategorized

Il russare non è solo un problema di chi russa ma anche di chi è costretto a sopportarlo. A (quasi) nulla valgono spintoni e minacce, e se nemmeno i cerottini nasali e altri rimedi posson bastare, tanto vale iniziare dalla tavola, dagli alimenti che possono aiutarci a smettere di russare.

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Santa Birra

Autore: Plares  //  Categoria: Uncategorized

Ormai è una vera e propria moda che sta contagiando vini, birre e bevande alcoliche. Stiamo parlando delle bottiglie personalizzate.
Tra le ultime operazioni di mercato la birra di Papa Benedetto XVI, una birra creata da una birreria bavarese, la Weideneder Bräu, in onore del pontefice.

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Lasciati inebriare dal design!

Autore: Plares  //  Categoria: Uncategorized

Cibo e design: è il food design, una parola che racchiude un mondo, se non un universo polisensoriale, in cui cibo e design si fondono e si confondono fino a perdere la loro identità per creare un qualcosa di assolutamente unico.
Abbandonata per i vini l’era dell’austerità e del conformismo, con le classiche bottiglie e i classici packaging, è l’ora delle bottiglie d’autore, bottiglie ed etichette che ammiccano a forme e a colori decisamente sorprendenti.

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La dieta del dopofesta

Autore: Plares  //  Categoria: Uncategorized, mangiare bene in Italia

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Il ritorno alla vita ordinaria del dopofesta rappresenta per milioni di italiani un’ amara riflessione sugli eccessi e sul regime alimentare ipercalorico che inesorabilmente ha fatto accumulare grasso e chili supplementari alla linea già non troppo perfetta.

Il popolo dei pentiti delle abbuffate natalizie conta ben 17 milioni di italiani, che tentano di smaltire i centimetri in più che appesantivano fianchi, cosce, glutei e girovita già prima delle feste.
Tenendo presente che non esiste alcuna dieta “miracolosa” e non perdendo di vista le regole basilari da seguire in ogni regime alimentare, no ai digiuni o ai salti di pasto, evitare i cibi spazzatura, integrare con attività fisica, cercherò di consigliarvi una dieta studiata per alleggerire il lavoro dell’organismo, drenare i tessuti e favorire la perdita di almeno tre chili in due/tre settimane.

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Santo Stefano. Cosa fare?

Autore: mareforzanove  //  Categoria: Uncategorized

Il giorno di Santo Stefano è per tradizione dedicato alla tombolata con gli amici. Ma spesso per molti si tratta di un giorno quasi drammatico: nei giorni prima magari ci si è mangiato troppo e ci si ritrova a Santo Stefano un po’ nauseati dal giorno prima,  con il mal di testa per il troppo vino e non si sa come passare la giornata. Allora in genere si organizzano le tombolata di amici fra fette di panettone e fagioli per segnare i numeretti che puntualmente rotolano sempre sotto al tavolo.
Ma allora perché non trasformare il giorno di Santo Stefano in una giornata più divertente e insolito?
Possiamo provare ad esempio ad organizza una “festa degli avanzi “ o il “la tombola del riciclo”.
La festa degli avanzi
In tempi di magra economica è davvero un peccato buttare via gli avanzi del giorno di Natale,  soprattutto la classica “insalata di rinforzo” , piatto tradizionale da Napoli in giù e che nessuno mai mangia rimanendo poi in frigo per mesi.  E allora perché non organizzare una grande festa con gli amici in cui ognuna porta gli avanzi del suo pranzo di Natale in famiglia?    Magari ritrasformato in una nuova veste:   quello che resta dell’roast-beef  potrà essere trasformato in involtini di carne con l’aggiunta di formaggio,   il purè passato a palline nel pan grattato potrà essere riciclato in gustose frittatine con all’interno tutto ciò che avete sottomano: salumi, salmone, funghi… Per non parlare della classica frittata di pasta, sempre apprezzata da tutti.  Se non vi va di bere vino perché state smaltendo ancora quello dei giorni prima potrete rubare un’usanza tipica della cucina orientale e accompagnare la festa con the ai gusti vari e soprattutto tisane depurative che saranno sicuramente apprezzate da tutti.
La tombola del riciclo
Il party del riciclo va attentamente organizzato tra amici stretti e fidati.  Consiste in una normale partita a tombola dove però come premi  i regali  da riciclare. Ogni partecipante alla festa porterà con se i regali di Natale di cui non sa che farsene e questi verranno messi in palio per la tombolata.   Il maglione con le renne regalato dalla zia,  il soprammobile a forma di albero di Natale, improbabile regalo della collega, la cravatta con le palle di neve che non metteremmo mai…  Basta aver l’accortezza di non portare regali ricevuti da qualcuno presente alla festa!   L’unico problema è che si rischia di vincere qualcosa peggio di quello che si è ricevuto. Ma questo è il bello del gioco!