I vini italiani sono sempre più buoni e sempre più amati. Un buon bicchiere di vino italiano è ciò che rende perfetto un pasto, che rende speciale una serata e che fa crescere la stima internazionale per il made in Italy. I preferiti sono i vini rossi che rappresentano più della metà (56%) dell’oltre un miliardo di bottiglie di vino complessivamente acquistate. leggi tutto…
Il re di tutti I vini? Il più blasonato? Secondo un verso di Francesco Redi, il Montepulciano, che “d’ogni vino è re”. Una fama ingombrante che ha rischiato di ritorcersi contro proprio quando il Montepulciano ha attraversato il suo momento più nero, nel 1983 quando fu il primo vino DOCG ad affrontare il mercato.
Se fino a poco tempo fa l’abbinamento pesce e vino rosso avrebbe fatto storcere il naso a più di un sommelier, ora la musica è cambiata.
Vinitaly 2012, tempo di bilanci e di analisi per il vino italiano.
Partiamo da un dato: nel 2011 appena trascorso gli Italiani hanno speso di più per l’acqua minerale che per il vino. La voce acqua minerale ha fatto registare una spesa pari a 19 euro al mese per famiglia, mentre il vino è a quota 18 euro a mese.
A tutti gli amanti dei vini: non prendete impegni dal 25 al 28 marzo 2012. A Verona ritorna Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati.
La sede è Verona, nello specifico, lo spazio espositivo di Veronafiere. Se l’edizione targata 2011 ha registrato 156000 visitatori, dei quali circa 50000 esteri, l’edizione 2012 si presenta carica di aspettative per i vini italiani e non.
Donne e vino. Se ne è discusso al convegno “Quando l’impegno del vino è donna”, appuntamento inglobato nelle celebrazioni per 150 anni dell’Unità d’Italia, tenutosi a Palazzo Madama e presieduto dal senatore Renato Schifani. I dati dimostrano chiaramente che, al contrario dell’andamento degli altri settori, il numero delle donne impegnate nel settore vinicolo è aumentato.










