Dall’ agnello al vino rosso o al forno con le patate, alle uova sode ripiene, ai luculliani casatielli, fino ad arrivare ai tipici dolci pasquali il tradizionale menù per il pranzo di Pasqua è qualcosa di divino. Piatti unici e irresistibili molto legati alle tradizioni e contraddistinti da un magico equilibrio di sapori, colori e profumi. leggi tutto…
È iniziata la corsa alla ricerca del regalo di San Valentino, magari del regalo a cui gli altri non hanno pensato e che non può deludere. Quale può essere? Una dichiarazione d’amore, un momento di romanticismo, originalità, qualità e creatività tutto in un bicchiere di vino rosso: Il Querceto di Castellina. leggi tutto…
Il 50 & 50 è il SuperTuscan più originale che sia stato finora realizzato. Il suo nome significa che è composto per metà da Sangiovese e per metà da Merlot. L’originalità sta nel fatto che i vini da assemblare sono prodotti da due aziende diverse: il Sangiovese da Capannelle, nel comune di Gajole in Chianti, il Merlot dall’ Avignonesi a Montepulciano. Il motivo dell’operazione è che in queste due zone hanno trovato terreno e microclima in cui esprimere al massimo le proprie potenzialità.
Dicembre 2011: tempo di bilanci per il vino italiano
Autore: Plares // Categoria: Uncategorized, vini italianiIl vino preferito dagli Italiani in occasione di Natale e Capodanno? Rosso e rigorosamente italiano! E per brindare a fine pasto si preferisce lo spumante allo champagne. La stessa linea di pensiero è stata poi applicata ai regali di Natale: gli Italiani hanno scelto di regalare vino, grappe e liquori Made in Italy.
Parliamo di un vino ormai conosciutissimo il Fiano di Avellino un vino bianco DOCG prodotto esclusivamente nella provincia di Avellino, le origini di questo vino bianco speciale risalgono ai Greci che portarono in Italia questo particolare vitigno il Fiano o meglio la “Vitis Apicia” le cui viti furono piantate a Lapio una località situata nell’avellinese dove tutt’ora viene prodotto questo vino. leggi tutto…
Scena tipo: cenone della vigilia di Natale, o vigilia di Capodanno o qualsiasi giorno di festa che va dal 24 dicembre al 6 gennaio, tanto si ci abbuffa comunque. Azione: dopo aver lautamente pranzato, arriva il momento del dolce. E qua iniziano a farsi sentire due fazioni molto agguerrite tra di loro: i sostenitori del pandoro e i fan del panettone.









