Olio extravergine di oliva Dop della penisola sorrentina

Author: Plares  //  Category: mangiare bene in Italia

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L’ olio di oliva, bene prezioso della tradizione culinaria italiana, assume caratteristiche differenti a seconda della zona di produzione.
La penisola sorrentina è caratterizzata dal clima mediterennao, dalla natura vulcanica del terreno, da tipici terrazzamenti, tutte condizioni adatte alla coltivazione dell’olivo che risale a tempi antichissimi. La Punta Campanella era dominata da un tempio sacro alla dea Minerva e i pellegrini acquistavano sul posto l’olio per farne offerta alla divinità che già da i Greci era ritenuta inventrice delle olive e dell’olio.
Sono ben 13 i comuni della penisola sorrentina e dei Monti lattari, nonché l’isola di Capri, a essere zona di produzione e di lavorazione dell’ olio di oliva DOP della penisola sorrentina. La raccolta delle olive negli oliveti, che si estendono su terrazzamenti degradanti verso il mare, avviene rigorosamente a mano e deve essere effettuata entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno.



La molitura, invece, deve avvenire entro e non oltre il secondo giorno della raccolta.
L’olio, che così si ottiene, presenta un colore dal verde al giallo paglierino, più o meno intenso, un profumo di fruttato di oliva e di erbe aromatiche e un sapore dolce con una lieve sensazione di amaro e piccante. Oltre al rinomato olio extravergine di oliva DOP è possibile acquistare squisite varianti: olio ai limoni di Sorrento , olio alle spezie, olio al tartufo.

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