Recenti studi hanno dimostrato che la giusta varietà di alimenti può ridurre il rischio malattie cardiovascolari. Gli alimenti della nostra dieta mediterranea, quali olio extravergine di oliva, cereali, frutta sono indispensabili per la salvaguardia della funzionalità del cuore.
Infatti, secondo uno studio dell’università spagnola di Cordoba, i fenoli, micronutrienti di cui è ricco l’olio extravergine d’oliva, hanno la capacità di contrastare i geni responsabili dei processi di infiammazione dell’organismo, contribuendo, in tal modo ad una sorta di prevenzione delle malattie cardio-vascolari.
Il professor Francisco Perez-Jimenez, responsabile della squadra di ricercatori, ha condotto uno studio su di un campione di venti pazienti affetti da sindrome metabolica, o sindrome da insulino-resistenza. Questa particolare condizione clinica comporta un alto rischio cardio-vascolare, collegato ad una serie di fattori di rischio strettamente legati ad uno stile di vita sedentario o situazioni patologiche quali obesità o alta percentuale di colesterolo nel sangue.
Ai venti volontari è stato chiesto di fare colazioni controllate, ricche di olio extravergine di oliva, e di abolire per sei settimane tutte le medicine e le vitamine.
A conclusione dell’esperimento, sono stati riconosciuti 98 diversi geni che si innestano in misura maggiore o minore in relazione alla quantità di fenoli assunti.
L’olio extra-vergine d’oliva un lusso per il tuo palato!
Autore: Plares // Categoria: Eventi Gastronomici
L’olio d’oliva è un alimento sano e genuino che occupa un posto rilevante nella dieta mediterranea. La sua coltura ha origini antichissime, addirittura Omero lo chiamava “liquido d’oro”per la sua preziosità. Alimento semplice ma ricco di elementi essenziali, fu coltivato a partire dal V secolo a. C. nella parte est del Mediterraneo, per poi muoversi verso Ovest e verso il bacino Mediterraneo. Nel I secolo a. C. Plinio affermava che l’olio d’oliva italiano era “il migliore del Mediterraneo”, anche perché l’olivo è una pianta resistente, e quindi adatta a resistere alle torride estati e ai rigidi inverni del belpaese.
Le differenti tipologie di olio sono distinte in base al processo di spremitura delle olive, siano essi vergini o ottenuti mediante processi chimici e fisici. Un olio può definirsi “vergine” solo se vengono utilizzati metodi meccanici per la sua spremitura.
Inutile dire che il sapore finale dell’olio dipende diversi fattori, come il metodo di raccolta delle olive, il grado di maturazione del frutto, ma soprattutto dal luogo di origine delle olive. Ed è soprattutto quest’ultimo fattore che distingue un olio dall’altro e che ha reso Sorrento e la Penisola sorrentina famosa in tutto il mondo.
Ed è proprio in penisola sorrentina, precisamente a Sant’Agnello, che la famiglia Gargiulo, produce, con impegno e passione, da circa cento anni, olio extra-vergine di oliva. Negli anni ’70 la famiglia Gargiulo fonda la società Sorrentolio, che inizialmente esercitò solo attività di frantoio, per poi dedicarsi al confezionamento e alla commercializzazione dell’olio extra-vergine d’oliva. Per stare a spasso con i tempi oggi la società Sorrentolio si è trasformata in un e-commerce, capace di offrirti uno dei migliori prodotti della penisola direttamente a casa tua solo con un click! Oltre all’olio d’oliva tradizionale Sorrentolio propone anche olio aromatizzato alle spezie, all’arancia o ai limoni di Sorrento, olio d’oliva d.o.p. e olio biologico. Insomma, una gamma di prodotti pronti a soddisfare anche i palati più fini ed esigenti!
L’eccellenza di quest’olio di oliva è stata riconosciuta anche da diversi premi, come il riconoscimento di merito al premio nazionale Syrena d’oro nel 2005, o sempre nel 2005, il premio Slow Food come miglior olio d.o.p.
Comprare on-line l’olio Gargiulo è facile, veloce e conveniente, inoltre l’Olio Gargiulo propone anche eleganti confezioni regalo, per portare a tavola tutto il sapore di Sorrento, direttamente dal produttore al consumatore! Assaggiate anche gli oli aromatizzati al tartufo bianco o nero per deliziare il palato con sapori raffinati e decisi.
E come resistere ai sapori del frantoio come il miele, i sottoli o la frutta allo sciroppo? Per tutti i buongustai l’Olio Gargiulo propone tante idee, da regalare o da regalarsi! Deliziati anche tu con i sapori di Sorrento!

Oggi parliamo del re della tavola mediterranea: l’olio d’oliva.
E’ famoso non solo per il sapore unico che dona ad ogni piatto, maanche perchè i dietologi ed esperti alimentari lo esaltano per le sue ottime qualità nutritive, e si aggiungono continuamente nuove prove scientifiche dei suoi effetti positivi sulla salute.
Apporta vitamine ed i composti fenolici dalle proprietà antiossidanti che aiutano a proteggersi dai radicali liberi e dall’invecchiamento cellulare. Ha azione disinfiammante, emolliente, protettiva e di stimolo ed
ottimo per l’alimentazione infantile.
Riduce il rischio di malattie cardiovascolari perché tende ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e proteggere le arterie. Inoltre, recenti studi scientifici sostengono che può ridurre il rischio di tumore, soprattutto al seno.
Queste caratteristiche ne fanno uno degli alimenti più consigliati da esperti ed organizzazioni internazionali, che invogliano ad sostituirlo ai meno salubri grassi animali, e rendono famose le terre dove viene prodotto.
L’ Italia, insieme a Spagna e Portogallo è uno dei maggiori paesi europei per olivicoltura, e la produzione di olio è spesso un settore trainante dell’economia rurale. In Italia abbiamo un patrimonio immenso ma non sapientemente valorizzato. Si pensi che solamente nel nostro Paese possiamo contare ben 500 varietà di olive autoctone. ciascuna delle quali, a seconda della zona di produzione, dei metodi di raccolta, della lavorazione, dona all’olio prodotto sapori e odori inimitabili. Sul sapore influisce anche la modalità di lavorazione il livello di maturazione delle olive e la temperatura a cui avviene il processo.
Esistono diversi livelli, dall’olio extravergine, il più puro con caratteristiche di acidità ideali, a scendere verso altre qualità meno raffinate e con un maggiore tasso di impurità, come l’olio di oliva e l’olio di sansa di oliva.
Solitamente il 30% delle olive italiane vengono lavorate con impianti tradizionali con macine e presse, il restante 70% invece con sistemi continui a centrifugazione che offre olii dalla colorazione più acceso e dall’acidità più contenuta.
Non solo olio, quindi. Le differenze non solo solo rilevabili dalle analisi chimiche, ma anche e soprattutto dal suo sapore. E’ da tempo ormai che si è diffuso sul nostro territorio l’abitudine, come per i vini, di far assaggiare l’olio da professionisti che ne sanno riconoscere le caratteristiche .





