Il giorno di Santo Stefano è per tradizione dedicato alla tombolata con gli amici. Ma spesso per molti si tratta di un giorno quasi drammatico: nei giorni prima magari ci si è mangiato troppo e ci si ritrova a Santo Stefano un po’ nauseati dal giorno prima, con il mal di testa per il troppo vino e non si sa come passare la giornata. Allora in genere si organizzano le tombolata di amici fra fette di panettone e fagioli per segnare i numeretti che puntualmente rotolano sempre sotto al tavolo.
Ma allora perché non trasformare il giorno di Santo Stefano in una giornata più divertente e insolito?
Possiamo provare ad esempio ad organizza una “festa degli avanzi “ o il “la tombola del riciclo”.
La festa degli avanzi
In tempi di magra economica è davvero un peccato buttare via gli avanzi del giorno di Natale, soprattutto la classica “insalata di rinforzo” , piatto tradizionale da Napoli in giù e che nessuno mai mangia rimanendo poi in frigo per mesi. E allora perché non organizzare una grande festa con gli amici in cui ognuna porta gli avanzi del suo pranzo di Natale in famiglia? Magari ritrasformato in una nuova veste: quello che resta dell’roast-beef potrà essere trasformato in involtini di carne con l’aggiunta di formaggio, il purè passato a palline nel pan grattato potrà essere riciclato in gustose frittatine con all’interno tutto ciò che avete sottomano: salumi, salmone, funghi… Per non parlare della classica frittata di pasta, sempre apprezzata da tutti. Se non vi va di bere vino perché state smaltendo ancora quello dei giorni prima potrete rubare un’usanza tipica della cucina orientale e accompagnare la festa con the ai gusti vari e soprattutto tisane depurative che saranno sicuramente apprezzate da tutti.
La tombola del riciclo
Il party del riciclo va attentamente organizzato tra amici stretti e fidati. Consiste in una normale partita a tombola dove però come premi i regali da riciclare. Ogni partecipante alla festa porterà con se i regali di Natale di cui non sa che farsene e questi verranno messi in palio per la tombolata. Il maglione con le renne regalato dalla zia, il soprammobile a forma di albero di Natale, improbabile regalo della collega, la cravatta con le palle di neve che non metteremmo mai… Basta aver l’accortezza di non portare regali ricevuti da qualcuno presente alla festa! L’unico problema è che si rischia di vincere qualcosa peggio di quello che si è ricevuto. Ma questo è il bello del gioco!




