Il Gambero Rosso in collaborazione con la società di comunicazione Publica ha organizzato il Roma Wine Festival a cui hanno partecipato quasi 200 produttori e durante il quale sono stati degustati circa 700 vini e sono state stappate 13mila bottiglie. Il Festival è durato due giorni, l’afflusso è stato numeroso e, come ogni anno, è stato per le aziende partecipanti un’ importante vetrina per far emergere e risaltare la qualità e la professionalità del settore vinicolo italiano.
La novità di quest’edizione è stata la partecipazione di enoteche regionali , di piccoli produttori che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di una tale visibilità. La vendita vini in Italia cresce sempre di più e si sta diffondendo anche online. Italianwineselection, ad esempio, è un’enoteca dedicata alla vendita vini online che offre ai consumatori la possibilità di scegliere tra ben 1800 etichette diverse.
Gli Awards 2010 sono stati assegnati alle aziende:
che, attraverso etichette e linea grafica, comunicano valori, innovazione e originalità,
che hanno scelto di coniugare l’impresa del vino con un senso di responsabilità e consapevolezza,
impegnate a presentare sul mercato vino di qualità ad un prezzo sostenibile per il bere quotidiano,
che hanno interpretato al meglio le potenzialità della comunicazione corporate attraverso i propri siti web
Sabato 5 giugno all’ Hotel Rome Cavalieri si terrà la cerimonia di premiazione degli Oscar del Vino. L’ Oscar del Vino è nato nel 1999 con l’intenzione di spettacolarizzare l’arte del bere, “una cultura italiana importantissima che potrebbe e dovrebbe essere, in maniera seria e concreta, alla portata di tutti”. Quest’anno verranno decretate, in base alle preferenze espresse dalla Sommellerie italiana, dagli appassionati del vino e dagli esperti del settore, 3 nomination per ognuna delle nove categorie in concorso, 5 per i migliori vini e 4 tra aziende, sommelier e giornalisti. Le categorie in concorso sono:
miglior vino spumante
miglior vino bianco
miglior vino rosso
miglior vino emergente
miglior rapporto qualità/prezzo
miglior produttore/azienda
miglior giornalista/scrittore
miglior ristorante/carta dei vini
miglior sommelier
La cultura del vino si diffonde sempre più e cresce anche il settore della vendita online vini. Per gli appassionati del settore e per chi vuole è alla ricerca di vini rari e preziosi Italian Wine Selection è l’ enoteca online con la più vasta selezione di vini italiani.
Il Vinitaly, salone internazionale dei vini e dei distillati, ha chiuso i battenti della sua 44sima edizione con numeri da capogiro: gli operatori provenienti da paesi esteri sono aumentati del 4,4 %, mentre i visitatori hanno raggiunto quota 152.000. Da segnalare anche la presenza di numerosi operatori stranieri e la presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha ribadito l’interessamento delle istituzioni per questo settore in continua espansione.
Il Vinitaly è quindi stato un ottimo punto di incontro tra domanda e offerta per il settore dei vini italiani, per il quale , a parte qualche crepa nel numero delle vendite, dovuta al periodo di crisi globale, si prospetta un futuro roseo. Presenti delegazioni di esperti vinicoli provenienti dalla Russia, dagli Stati Uniti, Canada, Australia, Asia e Estremo Oriente.
Da segnalare anche l’incremento della vendita online dei vini italiani, emerso nel convegno “Vino, Web e Social Network: opportunità e responsabilità”, dal cui si evince che i social network, i blog, Twitter, Facebook e Youtube sono le nuove frontiere degli strumenti di marketing, fermo restando la rintracciabilità della filiera vinicola, considerata un valore aggiunto.
Il web è infatti uno strumento di marketing molto diretto, semplice ed efficace, tramite il quale il consumatore dispone di molteplici informazioni.
Il Vinitaly ha visto anche la presenza del famoso attore francese Gerard Depardieu, grande estimatore del “nettare di Bacco” e testimonial del padiglione del Friuli Venezia Giulia. Quindi, dopo il passito che viene prodotto a Pantelleria, l’attore, sorseggiando un delizioso vino bianco, ha dichiarato di voler espandere la sua produzione di vini nella regione del Friuli.
Un’altra piccola vittoria per l’Italia, che dopo il sorpasso dello spumante nostrano sul blasonato champagne, ha visto un francese promuovere i vini italiani!






