Il vino: quanto tempo rimane inalterato e soprattutto come si conserva?
A meno che non si voglia bere il vino in pochissimo tempo, i dubbi amletici su come conservare il vino riemergono impetuosi ogni qualvolta se ne acquista una o più bottiglie. I dubbi sono amplificati quando si ci trova di fronte all’oggettiva mancanza di una cantina in cui custodire il prezioso nettare di Bacco. Le case, infatti, non sono i luoghi migliori in cui custodire il vino, dal momento che il riscaldamento che accendiamo d’inverno e la calura estiva non sono l’ideale per il vino, che annovera tra i nemici numero uno il calore.
In linea di massima è consigliabile:
- Coricare le bottiglie o inclinarle al fine di far entrare in contatto il vino e il tappo, che contrariamente all’opinione comune, non “regala” al vino il sentore di tappo, ma evita che l’aria presente nella bottiglia possa entrare in contatto con il tappo e favorire la formazione di funghi
- Non mettere il vino in prossimità di luoghi contaminati da odori forti, come vernici e salumi, dato che il vino assorbe tali odori
- Evitare il contatto diretto del vino con la luce, che, in condizioni ottimali, dovrebbe essere costante e non diretta
- Per i vini di pregio, meglio acquistare una cantinetta per vini. Se in passato erano un prodotto difficile da reperire, oggi si possono trovare cantinette per vini anche online. Se intendi acquistare una cantinetta per vini ti suggeriamo Holity, un e-commerce specializzato in forniture professionali, come carrelli portabagagli e casseforti per hotel. Nello specifico Holity propone un’ampia scelta di cantinette per vini, dai modelli per la messa in temperatura ai modelli per invecchiamento e raffreddamento ai modelli combinati, ideali per custodire gelosamente le tue bottiglie migliori.
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