Arriva il vino nelle bottiglie di carta

Author: Plares  //  Category: vini italiani


Gli enofili sono un po’ scettici, mentre gli ambientalisti sono entusiasti della novità che si potrà vedere sugli scaffali dei supermercati da gennaio 2012 ovvero la bottiglia di carta per il vino.
Dai tappi sintetici, il sughero riciclato, le bottiglie alleggerite, le cantine “off grip” ed etichette con “carbon footprint” stiamo arrivando alle bottiglie di carta per un futuro sempre più eco del settore enologico.
È stata un’azienda del Regno Unito ad annunciare l’immissione della prima bottiglia di vino interamente fatta in carta nei primo giorni del nuovo anno sostenendo che “i contenitori biodegradabili saranno una soluzione importantissima al problema del numero dei terreni a disposizione per le discariche per i rifiuti, tanto per i consumatori che per i produttori”.
L’azienda è la Greenbottle ed è nota per essere stata la prima al mondo a produrre la bottiglia di latte in carta apprezzata soprattutto da una ristretta clientela di ambientalisti. Attualmente si vendono due-tre bottiglie di carta per ogni confezione di plastica. L’inventore della “GreenBottle”, Martin Myerscough è fiducioso sull’apprezzamento del pubblico e cerca di guadagnarsi la loro fiducia gradualmente ad esempio non modificando la forma della bottiglia di vino per rassicurare il consumatore.
Ma quali sono i vantaggi?
La bottiglia di carta contiene al suo interno un involucro di plastica – riciclabile – in modo da conservare al meglio la bevanda, pesa soltanto 55 grammi riducendo così notevolmente i costi di spedizione, di importanza fondamentale anche per chi compro vino online, l’emissione di anidride carbonica per il nuovo contenitore arriva solo al 10 per cento di quella della classica bottiglia di vetro ed infine può essere inserita nel composter e si degrada nel giro di poche settimane.
Una novità che rappresenta una vittoria per un mondo dell’enologia sempre più eco-friendly, ma che si guadagna lo scetticismo degli amanti del buon vino, di vini bianchi o rossi, di vini pregiati e rari.

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